ll nome del mese deriva dal latino februare, che significa "purificare" o "un
rimedio agli errori". Infatti, nel calendario romano
febbraio era il periodo dei rituali di purificazione.
Una prima teoria sostiene che, nel calendario
giuliano, febbraio contasse di norma 29 giorni (30 negli
anni bisestili). Quando il Senato romano decise di dedicare
l’ottavo mese dell’anno a Ottaviano Augusto, qualcuno fece
notare che quel mese contava solo 30 giorni, mentre luglio,
dedicato a Giulio Cesare, ne contava 31. Per non fare torto
al nuovo imperatore, si decise di togliere un giorno a
febbraio per aggiungerlo ad agosto. Altri storici
sostengono, invece, che fin dall’inizio febbraio avesse 28
giorni e che per questo fosse considerato sfortunato
(secondo i romani, i numeri pari erano di cattivo auspicio).
Il giorno con cui inizia il mese di febbraio è lo stesso di
quello con cui iniziano i mesi di marzo e novembre nell'anno
normale ed il mese di Agosto nell'anno bisestile.
Febbraio nell'emisfero boreale è l'equivalente stagionale di
agosto in quello
australe e viceversa.

Astrologicamente febbraio inizia con il sole nell'Acquario e termina con il sole nei Pesci, mentre
astronomicamente
inizia con il Capricorno e termina con l'Acquario.

2 febbraio - Presentazione di Gesù al Tempio
(Candelora)
In questo giorno, chiamato popolarmente
Candelora, la Chiesa celebra la festa della
Presentazione di Gesù al Tempio. Durante la celebrazione
liturgica vengono benedette le candele, simbolo di "Cristo
luce del mondo". Candele che poi i fedeli, volendo,
possono portarsi a casa.
11 febbraio - B.V. Maria di Lourdes
In questo giorno, dedicato
alla Beata Vergine Maria di Lourdes, la Chiesa ricorda la vita e
l’esperienza mistica di Maria Bernarda Soubirous (santa Bernadetta),
conversa delle suore di Nevers, favorita dalle apparizioni della
Vergine Maria (11 febbraio – 16 luglio 1858) alla grotta di
Massabielle. Da allora Lourdes è diventata mèta di intenso
pellegrinaggio. Il messaggio di Lourdes consiste nel richiamo alla
conversione, alla preghiera, alla carità.
E' anche la giornata mondiale dell'ammalato.
Ricorrenza dei Patti Lateranensi
Patti Lateranensi è il nome con cui sono noti gli
accordi di mutuo riconoscimento tra il Regno d'Italia e la
Santa Sede
sottoscritti l'11 febbraio 1929.
I Patti Lateranensi constavano di tre distinti documenti: il Trattato,
che riconosceva l'indipendenza e la sovranità della Santa Sede e
fondava lo Stato della Città del Vaticano e il Concordato,
che definiva le relazioni civili e religiose in
Italia tra la Chiesa ed il Governo. Del Trattato faceva parte, quale
allegato, La "Convenzione Finanziaria", che regolava le
questioni sorte dopo le spoliazioni degli enti ecclesiastici a causa
delle leggi eversive.
Il trattato prese il nome del palazzo di
San Giovanni in
Laterano in cui avvenne la firma degli
accordi, che furono negoziati tra il cardinale Segretario di Stato Pietro Gasparri per
conto della Santa Sede e
Benito Mussolini,
in qualità di primo ministro
italiano.
Il rapporto tra Stato e
Chiesa era stato precedentemente disciplinato dalla cosiddetta «legge delle Guarentigie»,
approvata dal Parlamento italiano
il 13 maggio 1871, dopo la presa di Roma.
Il Concordato (ma non il Trattato) fu rivisto, dopo lunghissime e
difficili trattative, nel 1984. La revisione, che portò al nuovo Concordato,
venne firmata il 18 febbraio dall'allora presidente del
Consiglio Bettino Craxi, per lo Stato italiano, e dal cardinale Agostino Casaroli, in
rappresentanza della Santa Sede.
Il nuovo Concordato stabilì che il clero cattolico venisse finanziato da una frazione del
gettito totale IRPEF, attraverso il
meccanismo noto come otto per mille, e che
la nomina dei vescovi non richiedesse più l'approvazione del governo
italiano.
Inoltre si stabilirono le clausole da rispettare perché un matrimonio,
celebrato secondo il rito cattolico, potesse produrre gli effetti
riconosciuti dall'ordinamento giuridico italiano, oltre a porre delle
limitazioni al riconoscimento in Italia delle sentenze di nullità
matrimoniale pronunciate dai tribunali della Chiesa, che prima avveniva
in modo automatico.
Fu anche stabilito che l'ora di religione cattolica nelle scuole
diventasse da obbligatoria a facoltativa.

Questo mese è ancora favorevole all'interramento dei grandi alberi e
degli arbusti a fogliame deciduo.
Rosai: Se sono stati protetti, verso le
seconda metà del mese occorre scoprirli, per evitare (tardando troppo)
di indebolire i soggetti più giovani. E' anche il momento di pensare
alle potature e alle concimazioni organiche e minerali, ma occorre far
attenzione a non interrare il letame, le foglie o altri detriti troppo
a contatto con le radici, per non rischiare di bruciarle o di provocare
un danno che andrà estendendosi ben presto a tutto il cespuglio; un
danno che si chiama "marciume" e che è molto difficile da combattere.

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Penne al rosmarino |
Penne gratinate |
Vitello ripieno con
verdure |
| Patate
ripiene alla panna |
Petti
di pollo al marsala |
Dolce
veloce |